30 settembre 2006

Highlights: Barbara Nati


La memoria è qui intesa non con un’accezione concreta e realisticama in senso allegorico come risultato dell’avanzamento progressivo che fa transitare l’essere umano dalla fanciul lezza alla vecchiaia. L’ oscillazione tra la tenacia nell’affrontare il distacco e il temporaneo recupero dei valori originari è l’autentica protagonista del lavoro in questione.La memoria prende la forma di un percorso tortuoso e irto di prove nel quale l’individuo si incammina fluttuando tra temerari slanci di autonomia e pavidi nonché repentini movimenti a ritroso. Il protagonista si fa naufrago sul cordone dell’esistenza, e la meta si annulla nella ricerca della totalità del processo cognitivo.
Il fulcro dell’analisi è la polarità tra la fedeltà alle radici e la scommessa della ricerca. Scriveva Antoine de Saint Exupéry, come il Piccolo Principe lascia la sua stella e la sua rosa. Per prendere poco a poco conoscenza.